lunedì 28 maggio 2018

Review: Fidanzati dell'inverno - Dabos



Avete presente quando tutti, ma proprio tutti, parlano di un'ultima uscita, quando vedete recensioni e videorecensioni in ogni angolo della rete e il libro onnipresente in qualsiasi libreria del pianeta, ma voi, no, voi siete superiori, siete persone incorruttibili e vi impuntate: non leggerete quel romanzo, non obbedirete come succubi schiavi alle logiche del mercato.
Ecco, io no, non ho presente.
Che vi devo dire, sono sono un essere semplice: tutti ne parlano? E io compro.
Tutto ciò ' per introdurvi uno dei libri più chiacchierati del momento: "Fidanzati dell'inverno" di Christelle Dabos, il primo libro della saga dell'Attraversaspecchi.


Autore: Christelle Dabos

Titolo: Fidanzati dell'inverno

Titolo saga: L'attraversaspecchi (Libro 1)

Traduttore: A. Bracci Testasecca

Titolo originale: Les fiancés de l'hiver

Casa Editrice: Edizioni E/O

Anno pubblicazione: 2018




Nel caso non bazzichiate molto i social vi aggiorno brevemente: questo libro è stato caso editoriale in Francia vendendo mille mila copie (la precisione cos'è!) e la Edizioni E/O, la casa editrice che lo pubblica in Italia, lo ha scelto come apripista della nuova collana fantasy. Capite? Anche volendo avere delle riserve, ma io non le avevo, non potevo non comprarlo perché, insomma, se i signori della E/O, che con i libri ci vivono (mica come la sottoscritta che chiacchiera e basta), lo hanno scelto come il loro primo fantasy da pubblicare, ecco, io penso che un motivo sarà (come giustifico gli acquisti io, nessuno mai).
Insomma, andiamo al sodo: la trama.
Questo libro racconta le vicende di Ofelia, una ragazza che si trova costretta a fidanzarsi con un uomo che non ha mai visto di nome Thorn.
Vabbè, direte voi, tutto qui? E il fantasy?
No, cari miei, non è tutto qui, perchè dovete sapere che Ofelia ha dei poteri: riesce a leggere il passato degli oggetti semplicemente toccandoli e può spostarsi attraversando gli specchi (e qui vi è più chiaro l'elemento Fantasy). Vive su Anima, una delle ventuno arche che orbitano attorno a quella che un tempo fu la Terra (distopia portami via) dove lavora come curatrice di un museo, finchè le Decane non la costringono a fidanzarsi con un alto esponente di un'altra arca.
Ofelia è quindi costretta a trasferirsi da Anima al Polo e a destreggiarsi tra un fidanzato ombroso e maleducato di cui non è innamorata (per fortuna, aggiungo io: almeno conosciamoci un attimo, dai), un entourage di persone poco raccomandabili con poteri smisurati (in ogni arca tutti hanno dei poteri), inganni, intrighi di palazzo e illusioni: perchè in questa nuova arca niente è come sembra.
Ok, ho sintetizzato ma di fondo questo è quello che accade nel libro. Poco, direte voi, poco, concordo io. Questo mi farà dare una valutazione negativa al libro? Certo che no, e vi spiego brevemente il perchè: secondo me, questo è un capitolo della saga che ha lo scopo di presentare la protagonista e il mondo creato dalla mente della Dabos. Punto.
Allora mi domanderete (lo so, sto facendo tutto da sola) ma è giustificato tutto il clamore?
Dipende, se voi appartenete a quel genere dei lettori che amano sapere o capire tutto dall'inizio, intendo chi sono i cattivi della storia, cosa devono fare i protagonisti, contro chi o cosa devono combattere, allora forse questo libro non fa per voi. Ve l'ho detto, è una sorta di introduzione, potreste restare delusi; ma se invece vi lasciate intrigare, siete persone che amano fare supposizioni, cercare indizi che vi facciano supporre come evolverà la storia, beh, fatevi un regalo e compratelo.
Io ho alte aspettative: Dabos ti tengo d'occhio!

P.S. Ma la cover di questo libro quanto bella è? Scusate ma secondo me anche l'occhio vuole la sua parte. L'illustrazione è di Laurent Gapaillard.


 

Vediamo cosa ci riserva il futuro, per me è un si!






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